Sera

betty-1988-gerhard-richter

 

Giunti fino a qui
arriviamo come sfiniti
diciamo che è l’animale inverno
a tenerci come in catena
ma poi la sera tracolla
sulle finestre
come sempre
il nero dei vetri
rimanda a specchio
la nostra vita riflessa
e giunti fino a qui
ci chiediamo
se è troppo presto
o troppo tardi
o se mai ci siamo mossi

2 pensieri riguardo “Sera”

  1. Belle. Le ultime due. Di febbraio. Rimandano al tuo modo di camminare, o meglio, di sfiorare la terra quando passeggi. Una danza.
    Grazie Lisa.
    Ciao. Alfonso.

  2. Come tutte le bambine anch’io ho sognato di danzare. Ma quelli erano altri tempi, non c’erano genitori che scarrozzavano figli di qua e di là sognando a loro volta di vederli danzare alla Scala. Così sono finita a giocare a basket che di leggiadro non ha molto…o forse no.
    Mi è stato detto una volta che cammino su queste note:

    io l’ho sempre trovato divertente più che calzante :-)
    Comunque dopo questo tuffo autobiografico mi piace che le poesie richiamino un movimento, un ritmo.La musicalità dei versi è importante.

    grazie Alfonso.
    ciao
    lisa

Grazie della lettura! Ora se vuoi lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...