Tom McCarthy: Déjà vu

 

È che a volte entro in libreria come un bambino entra in un negozio di giocattoli. Mi aggiro fra gli scaffali senza sapere quale libro prima o poi mi conquisterà. A volte vi entro con un’idea ben chiara, non c’è tempo di attesa. Con piglio deciso cerco il libro fra i tanti. Quando ne sento poi il peso nella bustina ho dentro una sorta di soddisfazione accompagnata però da una sottile delusione: è come se ad un primo incontro si saltasse subito al sesso in una prospettiva d’innamoramento privata della dolcezza del corteggiamento. Continua a leggere “Tom McCarthy: Déjà vu”