Tiziano Scarpa: La vita, non il mondo

      

                  

[…]“Un momento ancora questo: -Quanto tempo è passato!-. Ci sta bene. La gente dirà che sono un talento di tipo artigianale, che padroneggio la forma, se, come ho appena fatto, alla fine aggiungo in modo incantevole le parole con cui ho esordito.
( Robert Walser- da: Storie che danno da pensare-)

Un ipotetico sottotitolo per questo libro potrei rubarlo a Robert Walser e al suo “Storie che danno da pensare”, e non solo perché le piccole storie walseriane richiamano il contenitore delle mille battute in cui Scarpa riversa e contiene la sue, ma soprattutto per l’angolazione da cui queste storie vengono lasciate scorrere allo sguardo del lettore. Come Walser, anche Scarpa si pone come osservatore di una micro-quotidianità che aleggia ed esiste come polvere sottile per brevi attimi prima di cadere in terra ed essere inglobata nel tessuto dell’esistenza. Continua a leggere “Tiziano Scarpa: La vita, non il mondo”