da:La dislessia delle cose- La malinconia è un fiore in un bicchiere

C’è malinconia ora.
-Non so.- La malinconia non viene. È come un fiore in un bicchiere.
È il gambo che si spezza dentro l’acqua e si fa in doppio. Io. E io in un tempo che non esiste.
La malinconia abita la tua stanza, è come se tu le appartenessi da sempre. Per sempre.
-non guardarmi ora- ti dici
È che non hai vene dove far passare altre parole. E allora aspetti.
Aspetti che appassisca. Come un muro che svanisce in pulviscolo lieve,sospeso.
Come un ventre di una vecchia
che si è strappata già tutti i colori ma odora di una lavanda antica
stretta fra le pagine di un libro, e le orla di una attesa
che cambia il senso alle parole per farti credere che hai già scritto tutto
e puoi andare via.