da 52 Parole Poetiche: Foglia

John_Register

[…]Oh! lift me as a wave, a leaf, a cloud! I fall upon the thorns of life! I bleed![…]

Percy Bysshe Shelley – da “Ode to the West Wind”

C’era la foglia. L’ultima. Come un segnale, come un ammonimento, come una bandiera, come un’indicazione, come un richiamo, come un avvertimento, come un vessillo, come un appello, come una traccia, come un segno, come un monito, come un simbolo, come un annuncio, come un presagio, come una minaccia, come una voce. L’ultima. Poi si staccò. Nel nulla dell’aria tracciò un volo leggero e scomposto, un attimo dopo si era già unita al silenzio della terra. Cosa era?

Continua a leggere da 52 Parole Poetiche: Foglia

da 52 Parole Poetiche: Corpo

Ernst Haas Egyptian Boys- 1954

“Attorno a questo mio corpo/ stretto in mille schegge, io/ corro vendemmiando, sibilando/come il vento d’estate, che/si nasconde; […] Amelia Rosselli – da Sleep- Poesie in inglese- Garzanti- 1992

C’era il corpo. Tutti per sé ne volevano uno. Per abbracciarlo diceva qualcuno, per pettinare i capelli bianchi del suo capo diceva un altro, per sentire il suo suono mentre,corpo nel corpo,cresce lo volevano altri, per guardargli dentro dicevano quelli più audaci. Ma poi si mandavano lettere anonime in cui scrivevano di uteri monumentali, di dosi massicce di medicine sperimentali, di luoghi oscuri, di soffitte di lacrime impregnate di ricordi immaginari. Il corpo ce la metteva tutta per farsi reale, ma poi sfinito scompariva. Girava voce che si fosse solo addormentato e che presto per loro si sarebbe svegliato continuavano a mentire.

da 52 Parole Poetiche: Eternità

Luigi Ghirri ©- Formigine- 1985- da Il profilo delle nuvole

[…] Something to do with violence/A long way back, and wrong rewards,/ And arrogant eternity.[ ]
Philip Larkin – “Love Again” – Collected Poems -Farrar Straus and Giroux, 2001-

C’era l’eternità. Saremo giovani per sempre si rallegravano i giovani. Saremo vecchi per sempre si rammaricavano i vecchi. Soffriremo per sempre si disperava chi stava soffrendo. Gioiremo per sempre gongolava chi stava gioendo. Ameremo per sempre esultava chi stava amando. Odieremo per sempre s’arrovellava chi stava odiando. Ma cos’è l’eternità? qualcuno iniziò a chiedersi. Studiosi allora ipotizzarono teorie equazioni ed algoritmi, pittori e scultori cercarono ogni possibile sfumatura e forma, poeti e scrittori e compositori scrissero ogni possibile sequenza di parole e suoni. Per millenni, e tuttavia invano. Eternità era ciò che non era mai stato. Per sempre.

Continua a leggere da 52 Parole Poetiche: Eternità

Da 52 Parole Poetiche: Neve

Andrew Wyeth-SnowFlurries.- Study 1953

                                    […]A snowflake, a blizzard of one,weightless,entered your room[…]
da: A piece of the Storm- Blizzard of One- Mark Strand- Alfred A. Knopf- New York- 2006

C’era la neve. Qualcuno lo diceva come se avesse detto nave, neve: come una nave è sul filo dell’orizzonte prima di cadere e così anche la neve viaggiava dall’alto sul filo dell’aria, lenta verso il basso fino a perdersi sull’asfalto. Un attimo soltanto si era posata la neve sull’asfalto, bianca, così era stata anche la spiaggia, neve l’aveva dipinta come una spuma addormentata, e tutti sentivano una meraviglia sospesa e brada. Quando si era risvegliata, tutti si risvegliarono nel medesimo istante, e come un sogno tradito dall’alba nessuno più ricordò né il viaggio né il posto in cui la neve li aveva portati quando dal basso li aveva presi con sé.