Poesia à la carte : Cose da ricordare di questa estate ( anche se mi verrà fatto notare che non è una poesia )

Salita sopra un autobus, andata
senza avere lì nulla di preciso da fare
guardato
senza pensare, semplicemente guardato
il passare delle cose
la città sfinita, schiacciata sotto la mano calda
delle nubi, la gente sconosciuta, seduta con la borsa sulle gambe
le cosce sudate, la sigaretta nella stessa porzione di tempo,
tornata, la seta viola del cielo
contro il ferro del mare, immaginato l’Oriente, tanto silenzio,
la nostalgia di qualcosa che avrei voluto dire
la ferma convinzione
di aver potuto fare a meno dell’ennesima presentazione
un pungolo di gioia per aver mancato la faccia cerata dei poeti,
e buffa,
la sera spugnosa, umida,
il sollievo dell’immobilità,
il sollievo di non mandare quando mi hanno detto mandami qualcosa di tuo
sentito la voce così enorme e dolente da farmi tremare le gambe
il disordine capace di diventare notte
l’opulenza del nulla prima del sonno
le gocce improvvise contro la persiana
uscita sulla terrazza, i tuoni soffocati dal lontano, il bagliore intermittente
dell’acqua, il sollievo della strada deserta, il profumo vivo
della menta del timo del rosmarino
cantato sottovoce persley sage rosemary and thyme
remember me to one who lives there
, ricordato
quando anche una canzone segnava una generazione
la noia della comunicazione, e poi un mattino seguente,
il cielo obeso di grazia, il fiore di luce sbocciato sul mare
senza avermi chiesto né acqua né terra o l’anima

6 pensieri riguardo “Poesia à la carte : Cose da ricordare di questa estate ( anche se mi verrà fatto notare che non è una poesia )”

  1. Ci sono molti motivi per cui apprezzo particolarmente questo tuo commento.

    grazie rodolfo
    lisa

  2. Bellissima… anima nuda al balcone
    Il quadro, però, è di Peter Ruta
    Balcone con sedia olio su tela cm,65×50 1959 venduto € 8.000,00
    Balcony with chair oil on canvas inc,26×20
    collezione privata

  3. grazie enzo, e benvenuto.
    Di Peter Ruta me ne aveva parlato una mia zia che ben conosce le storie degli artisti passati di qui, in Costiera Amalfitana.
    Ero andata incuriosita a visitarne il sito ufficiale e da lì avevo salvato alcune immagini dei suoi dipinti, fra cui questa. Mi capita a volte di sbagliarmi a trascrivere i titoli, quindi sono andata a controllare e quello riportato é “Chair on Balcony” ” Sedia su Balcone” come si legge qui passando il mouse sull’immagine. Il titolo da te riportato mi aveva lasciata un po’ perplessa perché l’avrei associato ad una still life, ma in questo quadro nonostante la composizione sembri dire il contrario, vi leggo tanto movimento, una storia che passa.
    direi, pur non avendolo visto dal vivo, che è un buon prezzo, forse perché mi sembra che colga la Costiera nell’identità che più amo, quella che si coglie camminando.

    ciao
    grazie
    lisa

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