Geometrie d’autunno

 

-Lo vedi questo sabato come s’azzuffa con le foglie?-
ed io mi ero messa mani di pianista
per battere sui tasti lo stesso vento nella stanza
ma dentro e fuori di qui, oltre le foglie il vento il sabato d’autunno
ci sono solo strade, così mute e brevi,
così sghembe, troppo anche per far quadrare le geometrie dei versi

Grazie della lettura! Ora se vuoi lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...