
potrei tornare ad essere
selvatica, primitiva
pisciare dietro l’angolo di un muro
potrei farmi crescere i peli delle ascelle
o mettermi accovacciata contro un uscio
e sarei una donna, femmina di questo futuro
ma se solo dicessi una parola
una sola
crollerebbe tutto il paese.
Qui anche le fondamenta sono fatte di silenzio
e questa mia poesia è la pazzia.


6 comments
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Agosto 16, 2009 a 10:14 pm
Ether
Vuoi far conoscere le tue poesie?
http://spammare.wordpress.com/
Il primo blog nato per farti conoscere!
Bella poesia comunque :D
Agosto 17, 2009 a 11:20 am
lisa
ether sono già abbastanza dif-fusa…
grazie comunque ;-)
lisa
Agosto 28, 2009 a 12:20 am
rodolfo
Dovresti fare tutto questo. E che crolli pure, il paese!
Agosto 28, 2009 a 6:08 pm
lisa
mah…non so. a volte penso che sia solo presunzione. ho passato ore e ore a girare nel paese, ore e ore seduta su un gradino ad osservare la gente chiedendomi chi sono io e perché sono qui e mi stupivo che gli altri invece sapessero sempre in quale direzione andare e cosa fare, nonostante quel silenzio.
ogni tanto venivo presentata come “la poetessa” e questo era straniante: non ho detto un solo verso, era come se fossi un’idea, un’essenza, non importava quale o se questa esistesse veramente.
sempre più spesso mi sembra che si vada avanti così,incarnando qualcosa che è altro da noi, qualcosa che forse neanche esiste.
vabbuò.
scusa eh…prima o poi verrà fuori anche la mia arguta vena comica :-)
ciao e grazie per l’indirizzo
lisa
Ottobre 10, 2009 a 9:20 am
Davide Venticinque
Mi piace quello che hai scritto, sia come suono che come spirito. Brava vai avanti così.
D.
Ottobre 10, 2009 a 3:56 pm
lisa
Grazie mille Davide.
ciao
lisa
p.s in bocca al lupo per il tuo libro.