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Ieri ascoltavo Erri. Lui era lì, di fronte a me
ma io riuscivo soltanto ad ascoltarlo
perché la sua faccia si spegneva e si accendeva
fra le teste di chi mi stava davanti.
Mi sembrava strana quella sua voce mite che parlava di rivoluzione,
era strano vederla arrampicare
come edera, e contorcersi sui muri a cinque stelle e antichi,
ma d’intorno tutto chiamava ad una Bellezza inerme:
l’erba del prato che solleticava i miei piedi, il suo profumo,
che è diverso perché qui sull’alto di queste colline
le radici affondano nel mare
e ovunque pensassero di fuggire gli occhi
ovunque era precipizio e cercare il coraggio di guardare.
E allora ti ho detto, non importa tutto questo, vero?
alla Bellezza si può perdonare di non essere perfetta?
E non lo so tu cosa mi hai risposto perché la sbavatura ,
mentre intanto cadeva a poco a poco una polvere di buio,
non era solo nel vizio che quel suo racconto
di guerre di lotte armate e dei morti ammazzati
che non hanno trovato mai giustizia
si posasse insieme al buio fra l’upper-class e la dolcezza dei limoni
ma era nello sfregio che la tua assenza lacerava nella sera,
nei brandelli che restavano nell’aria e si facevano pensiero
e il tuo silenzio sbatteva e sbatteva dentro la mia testa
alla Bellezza si può perdonare di non essere perfetta?
alla Bellezza si può perdonare di non essere perfetta?

Questa estate brucia male.
I metereologi s’inventano strane depressioni
perturbazioni anomale,
l’anticiclone delle Azzorre che staziona altrove
o che sta lottando sull’oceano con el niño.
Io guardo le facce della gente
mentre maledice la vita, il governo ladro
e pure questa estate che la deruba.
Ma mai fidarsi della scienza, né dei numeri binari
e neanche della saggezza dei vecchi quando dicono
passerà anche questa lunga notte.
Io credo che certi respiri trattenuti,
possano decidere il destino delle nubi
io credo che quando l’aria resta ferma nel vuoto delle mie mani
possa ammalare senza rimedio l’anima delle persone
e il solo fatto che io non ti baci
possa mandare a picco l’indice Nikkei in Giappone.
Allora penso che dovrei fare un annuncio in mondovisione
chiedere scusa a tutti per i disagi, rivelare che
è solo perché tu mi manchi se sta andando tutto storto.


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