I tuoi occhi.
su di me sono un’altra me che vive in te
sono la proiezione del film di tutte le disillusioni:
un’altra storia che si ripete
con un finale già scritto fin dall’inizio.
Cancelli, cancelli,
mi fai scarna
fino a farmi in un corsivo solo di carne:
è questa la tua vendetta sull’esistenza
che fra debiti di parole ti schiaccia addosso
l’ossido di un altro mattino
e nel superfluo di me che cade a terra
avevi già perso l’ultimo credo di tenerezza
che ancora si compie nell’esistenza prima che svanisca



2 comments
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Maggio 1, 2008 a 3:40 pm
rodolfo
Ciao, Lisa.
Sono rimasto un po’ in arretrato col leggerti. Devo ricuperare, of course.
Lo farò appena finirò i miei goffi esercizi col clarinetto.
Per ora, buon primo maggio;-)
Maggio 1, 2008 a 4:07 pm
lisa
Ciao.tR-anquillo… non c’è molto.
E non ho giustificazioni se non forse un momento di riflessione su un po’ di cose.
Ogni tanto è così… prendo le distanze.
Buon 1 Maggio anche a te.
a presto
lisa