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Ecco lo senti?
senti come ti fa rumore dentro
senti quel suono di bambino oscuro
che  si piega sulle ginocchia
e se lo dici
è un aggettivo
che accumula la notte
l’abisso
e l’infinito
lo senti?
credi che sia il mare
ed è così teso
che taglia una ferita d’acqua
immobile
in te
che sei polvere di gesso
sottile
e ti fa un calco dentro
e tu lo senti
come un amore vuoto
che riempie tutto ciò che manca
in un’immagine di te
che si mantiene dritta
e si colora