You are currently browsing the daily archive for Ottobre 6th, 2007.
C’è stata quella volta che ce ne stavamo seduti sul divano blu
e lui prese a raccontare di quando salimmo su per la montagna. Ed tu lo ricordavi.
Ricordavi il ritmo del tuo cuore
che cercava di stare dietro ai vostri passi e all’euforia di essere lì, da soli.
La giornata era calda, ed era ottobre, e poi trovammo il posto. Fra gli spuntoni di roccia grigia,
ci stavamo appena in due,
seduti sulla terra umida d’ombra.
Gli alberi erano intorno, alcuni un po’ più su aggrappati e altri un po’ più giù,
altri ancora più lontani,
le chiome ancora gonfie, e rosse come ferite profonde
ancora aperte.
Tu sciogliesti i capelli e ti stendesti,
fu allora che tirò fuori dalla tasca quella poesia. Il foglio era stropicciato e aveva l’odore di tabacco. La lesse,
e tu lo ascoltasti guardando in alto
attraverso il fogliame fermo in un quasi silenzio.
E poi lui ti baciò, e tu togliesti i vestiti,
che scivolarono con una malinconia dolce, la stessa che sanno fare gli alberi nell’autunno,
e tu nuda, su quel pezzo di terra -sembravi una radice che cercava l’acqua- ti disse.



Commenti Recenti