You are currently browsing the daily archive for Agosto 20th, 2007.
Solo quando sarò vecchia,
vecchia di tutti gli anni che mi sono spettati, potrò parlare di questi posti.
La mia faccia sarà percorsa da sentieri sbrecciati dal tempo,
incisi come questa terra di roccia lo è dal vento.
Saranno viottoli in salita per dita dissolte o troppo stanche per andare,
e dalla mia pelle sottile,
quasi trasparente
trasuderà l’anima che ne avrò ricevuta:
avrà profumo di mare e di limoni.
Quando ne parlerò sarà iniziato già l’inverno,
avrò calze di lana pesante a coprire le gambe magre,
asciutte ormai da ogni tensione.
Sarò seduta su questa poltrona verde,
e la finestra sarà chiusa e le tende ben accostate
perché non avrò più bisogno di guardare
né per ricordare e né per dire.
Le luci saranno spente,
ci sarà buio e silenzio
e in quel silenzio la mia voce diventerà una strada.
Inizierà nel calore di un braciere,
nella cenere smossa nel gesto antico che ondula le zolle,
ci sarà lo sfrigolio delle bucce di mele e di arancia,
l’aroma dolciastro appiccicato alle pareti
e ci sarà una stanza
i grandi balconi, e leggere tende di lino bianco
aperte in un canto muto in ogni giorno di vento.
Ci saranno i suoni dei passi,
il picchè rosa che si gonfia in un salto
la nota cristallina della mattonella sconnessa,
la quinta da destra sulla quarta fila,
la stessa nota che stasera intona “Bye Bye Baby…”
con lo stesso cancro d’amore di allora.



Commenti Recenti