E a chi potrei dirlo se non a te
sì, che a volte è come se fossi
sullo sguardo poggiato ad una danza
che fa tutt’uno con un altro tramonto
appena sotto una minaccia di cielo
un ragtime fuori tempo
in ritardo
fra le mie gambe
ed io lì, i piedi nelle scarpe
fuori da ogni suono
lì, semplicemente un uso
buona solo se dal mare arriverà la pioggia
a far rumore sul mio ombrello
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4 comments
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Novembre 14, 2008 a 2:37 pm
Antonio
“Il maggiordomo cantante”… il quadro che ha reso famoso Vettraino.
Fu venduto ad un’asta per circa un mioline di euro.
Novembre 14, 2008 a 3:28 pm
lisa
…e a quanto dice Vettriano sta cantando “Fly me to the moon”.
Senza entrare nel merito del valore dell’arte di questo artista ( valore molto contestato dai critici,ma non dal pubblico) credo che “the Singing Butler” sia uno dei suoi dipinti più riusciti, in cui ha saputo cogliere con tipica ironia britannica quel pizzico di follia che aleggiava nell’upper-class di un’epoca ormai passata.
Al maggiordomo Vettriano ha dato un po’ di gloria, io ho cercato di far deviare l’attenzione sulla dolce e ignorata cameriera. :-)
grazie Antonio
a presto
lisa
Novembre 18, 2008 a 12:34 am
iltrenoavapore
vorrai perdonarmi (ti intuisco cortese) il più banale dei commenti possibili, il più insulso:
mi piace
altre parole potrebbero, con un qualche impegno, venire dalla ragione. ma è notte, come sul dirsi, fonda
sempre con ammirazione, e stima
mario
Novembre 18, 2008 a 8:57 am
lisa
Le bistrattate banalità nascondono sincere e forse più comprensibili verità.
ti ricambio dunque con un altrettanto banale grazie.
ciao Mario
lisa